Attestato di prestazione energetica: a cosa serve

Sono ormai diversi anni che lo Stato Italiano prevede, per le nuove costruzioni e in alcuni casi, la produzione dell’APE, attestato prestazione energetico. Fino al 2013 tale documento era chiamato ACE, attestato di certificazione energetica, ma sostanzialmente si trattava della stesso tipo di certificato.

Si tratta di un documento che permette di evidenziare la prestazione energetica di un edificio, inserendolo in una precisa classe.

Le classi energetiche

Siamo ormai abituati al concetto di classe energetica, in quanto anche gli elettrodomestici rientrano in questo tipo di classificazione. Con la lettera A si indicano le abitazioni, gli elettrodomestici, le apparecchiature, che permettono di consumare la minima quantità di energia per ottenere il massimo risultato.

Se accanto alla A si trovano dei +, allora la struttura, o l’elettrodomestico, hanno delle prestazioni ancora migliori. Se si continua nell’alfabeto, con B, C, D fino a G, diminuiscono progressivamente le prestazioni. Questo tipo di classificazione semplifica in modo estremo la possibilità di comprendere quanto “consuma” un elettrodomestico o un’abitazione.

In particolare, per quanto riguarda le abitazioni, le classi energetiche superiori evidenziano le strutture che permettono di consumare meno energia per riscaldarle durante i mesi più freddi dell’anno.

Perché l’APE

L’APE serve quindi per trovare la classe energetica cui appartiene un edificio, ma non solo. All’interno di questo documento devono essere contenuti anche una serie di suggerimenti sugli eventuali lavori di riqualifica che possono migliorare la prestazione energetica dell’edificio cui il documento si riferisce.

Per chi possiede la casa l’APE può quindi essere sfruttato come un vademecum sugli interventi più urgenti e importanti da svolgere nel corso degli anni successivi. Migliorare la classe energetica di un edificio influisce direttamente sulle spese per il riscaldamento invernale, la ristrutturazione può quindi essere considerata come un investimento, che si ripaga da solo nel corso del tempo, grazie alla diminuzione diretta delle bollette per l’energia.

La validità degli attestati

Gli Attestati di Prestazione Energetica hanno valore decennale; per questo motivo ad oggi sono in corso di validità sia i nuovi APE, sia, in molti casi, anche i vecchi ACE. Nel caso in cui si effettuino opere di riqualifica, volte a modificare la prestazione energetica di un edificio, allora gli attestati perdono totalmente di valore, si dovrà quindi contattare nuovamente un professionista del settore per richiederli la redazione del nuovo APE, conformemente alle leggi oggi vigenti in Italia.

Nel caso in cui non si effettui alcuna ristrutturazione, allo scadere dei 10 anni il documento perde di valore ma, in molti casi, non è obbligatorio rinnovarlo.

Reply