Cosa fare e cosa vedere in Oman

I paesaggi più incontaminati e ammalianti rendono l’Oman uno dei Paesi del Golfo Arabico più affascinanti, meritevoli di attenzione se si è alla ricerca di un viaggio straordinario. A cominciare da Muscat, vale a dire la capitale, dove è consigliabile visitare la zona centrale di Mutrah e il Souk che è ospitato. La Corniche, a poca distanza, è invece la location perfetta per concedersi una passeggiata a breve distanza dal mare, meglio ancora se con le luci del tramonto.

Tra i monumenti di maggior prestigio c’è la Grande Moschea, che domina sui cinque minareti che la circondano ed è in grado di accogliere ben 20mila fedeli. Un tappeto iraniano dal peso di 35mila chili e la presenza di marmo italiano sono le attrazioni più interessanti di questo edificio, che pare ospiti anche il lampadario con cristalli Swarowski più grande al mondo.

Per una escursione un po’ più avventurosa, ma sempre contraddistinta dai più alti standard di sicurezza, si può puntare verso il deserto di Wahiba, per concedersi un tour a bordo di una 4×4 tra cammelli e dune. Da fotografare sono, di sicuro, gli Areesh, vale a dire gli spazi che accolgono le tende in cui vivono le famiglie di beduini. Non è raro essere invitati al loro interno e avere l’opportunità di assaggiare i loro datteri, molto dolci, e il loro tè speziato.

Tra i tanti scenari naturali che rendono l’Oman una meta unica nel suo genere c’è la Riserva Naturale delle Tartarughe di Ras Al Hadd: si tratta di una riserva marina ubicata sulla costa orientale della penisola dell’Oman. Qui si possono ammirare – unico posto al mondo – le Chelonia mydas, tartarughe verdi che purtroppo sono in via di estinzione.

Volendo entrare in contatto da vicino con le tradizioni del Paese, invece, ci si può spostare nella piccola città di Nizwa, che il venerdì viene vivacizzata dal mercato del bestiame. Anche qui c’è un Souk in cui immergersi, anche solo per acquistare un souvenir o per osservare la dishdasha, la tenuta tradizionale che viene indossata dagli uomini anziani, per altro spesso armati con i Kanjar, dei pugnali antichi. Infine, nei pressi di Dibab c’è una dolina carsica denominata Sinkhole, con acqua cristallina che raggiunge i 40 metri, vicino al deserto.

Come si può vedere, allora, i luoghi di interesse in Oman non mancano di certo: scoprirli tutti è una delle esperienze più suggestive a cui ci si possa dedicare nel corso della propria vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *