Donne al lavoro: a Milano si registrano numeri record di lavoratrici

Donne al lavoro: secondo le recenti indagini Istat, a Milano si registra un numero record di donne che lavorano. Numeri in decisa controtendenza, se consideriamo che, appunto, stando alle ultime rilevazioni, le nuove lavoratrici – ovvero le donne che hanno appena ricevuto una nuova occupazione – sono ben 160 mila, mentre gli uomini si attestano solo a 41 mila.

Donne al lavoroUna vera e propria avanzata femminile, quella degli ultimi anni, che si sta registrando soprattutto nelle grandi città come Milano, che fa salire il tasso di occupazione femminile di ben 4 punti percentuali in soli 7 anni. Numeri molto importanti, perché segnalano un cambiamento nelle tradizioni e nelle vocazioni: perché le donne al lavoro non sono aumentate solo per quel che riguarda le professioni dichiaratamente femminili, ma anche per quel che riguarda settori un po’ meno sdoganati, come ad esempio quelli finanziari, tecnici, e imprenditoriali. Donne sempre meno insegnanti, ma sempre più manager, traduttrici, avvocate e magistrate, che si vanno ad associare a quel già elevato numero di componenti femminili che svolgono lavori impiegatizi, ed al numero di donne definite unskilled, ovvero coloro che svolgono ruoli non qualificati nei servizi alla persona o nella grande distribuzione.

Un altro primato delle donne è quello relativo al part time, anche se anche questo dato potrebbe essere presto soggetto a qualche modifica: con il lento ma inesorabile tramonto dell’uomo che porta lo stipendio a casa e della donna che accudisce la famiglia, anche il settore femminile può avere le stesse aspirazioni di quello maschile, dedicando anima e corpo alla carriera.

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