Fideiussione assicurativa: cos’è e quali vantaggi permette di avere

La fideiussione assicurativa è un tipo di contratto che si può utilizzare nel caso in cui sia necessario avere un garante. Questo contratto, detto anche polizza fideiussoria  assicurativa, regola i rapporti tra tre attori: il contraente di un prestito o di una qualsiasi forma di credito, l’assicurazione che si pone come garante di tale credito, il beneficiario, ossia l’ente, l’istituto di credito o la persona fisica che concede il credito.

Richiedere una fideiussione assicurativa

La richiesta di una fideiussione assicurativa si effettua presso un’agenzia di assicurazione abilitata a svolgere questo tipo di ruolo, come ad esempio www.elletibroker.com. Non tutte le assicurazioni infatti possono avviare questo tipo di contratti, solo quelle legalmente abilitate.

La richiesta in genere si effettua presso un’assicurazione di cui si è già clienti, perché in questo modo si hanno maggiori possibilità di ottenere il contratto: l’assicurazione conosce già il cliente e il suo stato patrimoniale. In ogni caso al momento della richiesta è necessario presentare alcuni documenti, tra cui la dimostrazione dell’entità dei guadagni mensili o annuali, o anche documenti che dimostrano il possesso di beni mobili o immobili.

Come avviene per un qualsiasi tipo di finanziamento, giusto per fare un esempio, anche in caso di fideiussione è importante poter dimostrare all’assicurazione di essere in grado di saldare le rate del debito che si sta per contrarre.

Perché una fideiussione

Si può richiedere una fideiussione assicurativa ogni qual volta un istituto di credito pretenda la presenza di un garante per concederci un finanziamento. In pratica la banca rinuncia a rendersi il rischio di inadempienza di un creditore, per passarlo all’assicurazione. Nel momento in cui le rate del prestito non siano saldate, ci penserà l’assicurazione, per poi rivalersi sul debitore in un secondo momento.

Ci sono dei casi però in cui la fideiussione è richiesta come garanzia aggiuntiva. Ad esempio in alcuni contratti di affitto: il proprietario dello stabile richiede la fideiussione assicurativa all’affittuario, che coprirà il pagamento dell’affitto per un determinato lasso di tempo; l’affittuario potrebbe non essere tenuto a versare l’anticipo. La fideiussione assicurativa è molto utilizzata anche nel caso di aziende coinvolte in appalti pubblici.

L’assicurazione si impegna a coprire le spese dovute in caso di particolari inadempienze della ditta che compie i lavori, o ad assicurare la corretta esecuzione dei lavori.

La fideiussione e l’Agenzia delle Entrate

Una particolare tipologia di fideiussione assicurativa si stipula nel caso in cui un lavoratore autonomo vanti dei crediti IVA nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. L’Ente infatti si impegna ad anticipare il credito, per poi effettuare delle verifiche con tempi che possono arrivare ad alcuni mesi.

La fideiussione serve a coprire l’eventualità per cui al termine di tali verifiche il lavoratore autonomo debba restituire parte del rimborso anticipato dall’ente. In questi casi l’Agenzia delle Entrate si cautela dall’eventualità che il lavoratore non sia in grado di restituire la cifra ottenuta in esubero rispetto a quanto gli era effettivamente dovuto. In queste situazioni per un lavoratore autonomo è molto facile ottenere una fideiussione, sia assicurativa che bancaria.

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