In primavera maggiori rischi di emicrania e cefalea

Primavera e salute

Primavera: in arrivo allergie e fastidi per la salute, soprattutto per o più piccoli che, a partire da questo mese di marzo e – sembra – fino a tutto giugno, potrebbero andare incontro ad attacchi di emicrania e mal di testa abbastanza importanti.

Secondo i dati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’, proprio nel periodo primaverile si registrano casi di cefalea nei bambini, con una percentuale del 15% in più rispetto ai mesi precedenti. La motivazione di questi episodi è abbastanza semplice: secondo gli esperti, chi soffre di emicrania è molto sensibile ai cambiamenti climatici tipici di questo periodo, e soprattutto dell’alternanza tra sole e pioggia, che in questo periodo dell’anno si verifica in maniera decisamente più massiccia.

Questi cambiamenti repentini possono modificare il ritmo sonno-veglia, e rendere quindi ancora più sensibile chi soffre di emicrania a nuove crisi: per questo motivo, è possibile che nel periodo della primavera si intensifichino gli attacchi di mal di testa, che coinvolgono anche i bambini per via dell’impegno scolastico che in questo periodo è sicuramente maggiore.

Lo stress per lo studio, per gli impegni scolastici (esami, lezioni, giudizi finali) possono avere un ruolo nell’ intensificarsi degli attacchi di cefalea ed emicrania nei più piccoli, in special modo coloro che sono soggetti a questi disturbi.

Per limitare i rischi e i danni, è opportuno rivolgersi al pediatra per valutare insieme la situazione ed attribuire ai frequenti attacchi di mal di testa le giuste cause.

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