Morte in gita, papà Domenico: “Incredibile coincidenza”

Morte in gita scolastica: circostanze poco chiare, ma molto simili, per due giovani studenti che, proprio in occasione di una gita scolastica in cui avrebbero visitato l’Expo di Milano, sono precipitati dalla finestra dell’hotel in cui alloggiavano perdendo la vita.

Morte in gitaÈ successo a distanza di cinque mesi l’uno dall’altro: a maggio, nella notte del 10 maggio, è successo al giovane padovano di 19 anni, Domenico Maurantonio, di precipitare dal quinto piano dell’hotel Da Vinci di Milano; qualche mese dopo, ad ottobre, Elia Barbetti, un 17enne di Cecina, è caduto dal sesto piano dell’albergo milanese Camplus Turro.

In entrambi i casi, intorno al mattino, il corpo è stato ritrovato ‘per caso’, destando sgomento, paura  e preoccupazione: cosa c’è sotto queste due morti, così simili ed allo stesso tempo strane?

Al momento non vi sono chiare motivazioni sulla morte dei due ragazzi: su Domenico si indaga da ormai cinque mesi e l’unica risposta plausibile è quella del suicidio, risposta a cui i genitori del giovane non vogliono comunque credere. E proprio a proposito della morte in gita di Elia Barbetti, è stato sentito il papà di Domenico il quale, in lacrime e addolorato, ha parlato della tragedia del giovane 17enne di Cecina come di una “coincidenza incredibile” con quella della morte di suo figlio. “Non riesco ad aggiungere altro, perdonatemi”, ha poi concluso il signor Maurantonio.

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