Scegliere dove mangiare in Valle D’Aosta

Quando il freddo imperversa non c’è niente di meglio che chiudersi in un bel ristorante con gli amici o con la famiglia e farsi qualche risata tra una buona bottiglia di vino qualche piatto della grande tradizione. Ad Aosta la scelta in fatti di ristoranti è piuttosto vasta e se non si conosce bene la città è importante leggere prima qualche recensione.

Lo scopo, del resto, per tutti è sempre lo stesso. Mangiare bene e spendere poco. Se la tua intenzione è proprio questa, allora vale la pena leggere questo articolo che elenca alcuni ristornati di Aosta dove mangiare bene spendendo poco.

Naturalmente, è l’avviso vale soprattutto per i turisti, non bisogna aspettarsi i prezzi che si potrebbero trovare a Napoli o a Catania perché, si sa, il costo della vita al nord è incredibilmente più elevato. Non mancano tuttavia delle meravigliose eccezioni.

È il caso della famosa “Osteria dell’Oca”: il motivo del nome lo capirete non appena arrivati in questo locale la cui vastità di scelta per quanto riguarda il menù è davvero notevole. Tutti i piatti sono comunque apprezzati dalla clientela anche se la specialità è sicuramente la polenta. Altri piatti da provare sono poi il tris di umidi, i mitici bigoli al ragù d’oca, la zuppa alla Valtellinese, la trippa, la pizza rustica e i dolci ai frutti di bosco.

Chi non è del posto rimarrà sicuramente stupito nell’assaggiare fragoline, mirtilli o lamponi dolcissimi e gustosissimi non come quelli pompati che si trovano nel resto d’Italia, e soprattutto in città, al supermercato.

Un po’ più raffinata ma comunque a buon mercato è anche l’Osteria da Nando: le ricette sono sempre quelle della tradizione valdostana ma i piatti sono più piccoli e meglio presentati. Molto, insomma, dipende dal tipo di cliente: si tratta del locale ideale per chi cerca l’innovazione nella tradizione e si sazia in pochi bocconi. Non piacerà, invece, a chi cerca la quantità e non bada molto a come vengono serviti i piatti.

Molto più costoso rispetto alla media è anche “Il Vecchio Ristoro” il cui cavallo di battaglia sono materie prime freschissime, di qualità e che, quindi, vanno pagate un po’ di più. Tra i cavalli di battaglia i ravioli ripieni di baccalà, la tartare di gnocchi con sugo di cervo, gli gnocchi e i formaggi in generale.

Porzioni abbondanti e tanta carne a prezzi contenuti? La soluzione è l’agriturismo “La Reina”, rinomato soprattutto per la carne cruda tenerissima e le strabilianti insalate con noci eccezionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *