Vantaggi e svantaggi del lavoro da freelance via internet

Lavorare da casa su internet come freelance è un’attività che attira molti professionisti per via dei alcuni innegabili vantaggi, ai quali però si affiancano anche degli inconvenienti. Cerchiamo di analizzarli obiettivamente qui di seguito.

Tra i vantaggi del lavoro autonomo su internet vi è prima di tutto la flessibilità che questa soluzione può offrire. Sia che lavori in ambito finanziario con le piattaforme di trading online, sia che si cimenti con l’attività editoriale del content writing o con traduzioni in lingue straniere, chi lavora da casa con il computer gode della libertà di potersi strutturare le ore di attività senza particolari limitazioni logistiche o temporali. Chi ha una famiglia o figli piccoli, potrà lavorare quando questi sono a scuola o alla sera, mentre anche uno studente universitario potrà ritagliarsi il tempo per realizzare piccoli profitti. Ovviamente occorre disporre di un buon time-management, ossia una produttiva gestione del tempo a disposizione: anche chi lavora da casa è soggetto a pressioni e scadenze, mentre chi opera con le interfacce di trading dovrà essere capace di individuare le fasce orarie potenzialmente più remunerative.

Il Lavoro da FreelanceRelativamente agli svantaggi, questi possono riguardare la dimensione sociale dell’attività: lavorando costantemente a casa si perde il contatto con i colleghi e con l’ambiente professionale esterno, che a volte può essere determinante per accrescere le competenze ed individuare nuove prospettive; alla lunga, operare da casa potrebbe portare ad una fossilizzazione delle proprie competenze e ad una limitazione delle occasioni di contatto sociale con l’esterno.

Un altro inconveniente consiste nella necessità di dover gestire autonomamente tasse, contributi da versare allo Stato e retribuzioni. Il professionista freelance da questo punto di vista è più esposto rispetto ad un lavoratore dipendente, che non dovrà impiegare tempo e denaro per regolare la sua posizione fiscale.

Infine, se da una parte chi lavora da casa gode, come abbiamo visto, di maggiore flessibilità, dall’altra i free-lance che operano con il computer tendono a lavorare costantemente, anche durante i giorni festivi, in quanto la loro retribuzione dipende dalle prestazioni offerte quotidianamente e non da contratti annuali o a lungo termine, per cui uno o più giorni trascorsi lontani da internet possono equivalere a dei mancati guadagni che vanno ad incidere sul bilancio mensile.

Ovviamente non possiamo dire se, in senso assoluto, sia questa la migliore scelta professionale. Ognuno di noi deve fare le proprie considerazioni e decidere in funzione di quelle che sono le proprie esigenze e le proprie aspettative di vita. Per avere maggiori informazioni su come diventare freelance si può leggere quest’ottima guida: http://www.24economia.com/come-diventare-freelance-consigli/.

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